domenica 11 ottobre 2009
Per la serie: camere d'albergo. City Nuts Hotel di Tokyo: jazz a tutte le ore
I corridoi del city nuts hotel: jazz a qualsiasi ora del giorno e della notte, quadri che riprendono famose piazze italiane.
A un certo punto credevamo ci fosse un omino, nascosto da qualche parte nel corridoi, davanti a un pianoforte a suonare tuuuuuto il giorno.
Per la serie: camere d'albergo. City Nuts Hotel di Tokyo
E' piccolo.
Diffonde musica jazz a tutte le ore della notte.
L'impianto di ventilazione fa più rumore di quello di un jumbo jet ma..
..in camera ha l'impianto della bose.
Il pannellino di comandi dal quale puoi gestire TUTTO quello che succede in quei pochi metri quadrati.
Una televisione LCD via cavo con TUTTI i canali gratuiti.
Il bagno è più grande della camera e imita, anche riuscendoci, i bagni giapponesi più tipici: fuori dalla vasca ci si lava, dentro ci si rilassa.
Costa poco.
Alla reception parlano perfettamente inglese.
E' a 2 fermate di metro dalla stazione di Shinjuku.
E' solo un 2 stelle, ma ne vale di più.
==================
Stretching per aria
Dopo ore e ore e ore e ore e ore di volo seduti in poltrona, è importante sgranchirsi un pò le ossa: ecco qualche passo dal video di esercizi sui voli JAL.
Occhio al gas!
Dall'aero --> Magic I: ovvero come passare il tempo
Mi sono scordato di mostrare anche la parte dei giochi ma amen, il succo è quello ^ ^
Il rumore di sottofondo, quello che sembra uno sciacquone o una cascata, è l'aereo. Niente paura, alla fine da assuefazione.
Prime foto...a casaccio
L'hostess che ci ha sopportato durante il volo..l'abbiamo ritrovata sul Narita Express che dall'aeroporto ci ha portato a Tokyo...addormentata..sui giapponesi che dormono ovunque farò più avanti un post a parte con molte foto.
Jgor saluta tutti dall'aereo...DS in mano, ovvio
Bagno della camera 4m x 3m dell'albergo a 2 stelle...

Pannellino di comando della camera 4m x 3 m dell'albergo a 2 stelle...
Impiantino della bose nella camera 4m x 3m dell'albergo a 2 stelle...
Piccola nota: arrivare in albergo, per la prima notte, non è stato per niente facile. Per fortuna la tattica del turista disperso funziona sempre a Tokyo: la prima volta una ragazza gentilissima si è fermata per tradurre a un capostazione il nostro problema e non è andata via finchè non si è assicurata che lo avessimo risolto. Jgor aveva perso il biglietto, probabilmente ritirato, nel caos della stazione di Shinjuku, da qualcun altro. Sulla parola, tra inchini e reverenze da ambo i lati, ce ne hanno fatto uno gratuito da usare per uscire dalla stazione : P
Arrivati al quartiere dell'albergo altra scena: ci fingiamo turisti dispersi e una gentile signora, già avanti con gli anni, si è fermata per chiederci in perfetto inglese se avevamo bisogno di una mano: "SI!". Alla fine ci ha accompagnato personalmente in albergo!
Arrivati al quartiere dell'albergo altra scena: ci fingiamo turisti dispersi e una gentile signora, già avanti con gli anni, si è fermata per chiederci in perfetto inglese se avevamo bisogno di una mano: "SI!". Alla fine ci ha accompagnato personalmente in albergo!
Tutto questo nell'arco di 10 minuti.
Ora, non voglio fare il rompipalle, ma provate a fermarvi voi in mezzo a una strada trafficata in Italia e vedere quanto tempo passa prima che qualcuno si fermi per aiutarvi, accompagnandovi anche personalmente nel posto dove dovete andare?
Presto un post col video dell'albergo e dell'appartamento \^ ^/
Iscriviti a:
Post (Atom)