lunedì 22 marzo 2010

Tokyo Disneyland! (parte 1: foto)

Avrei dovuto fare questo post molto tempo fa. Purtroppo la mia prigrizia nell'aggiornare il blog non me l'ha concesso, infatti sto scrivendo queste righe dal segafredo di Shibuya, perchè ancora una volta la mia prigrizia non mi consente, mannaggia a lei, di fare i compiti.
Per il mio compleanno, quindi stiamo parlando di dicembre dello scorso anno, siamo andati a Disneyland Tokyo! E' sempre stato un mio sogno vedere Disneyland e visto che quello di Parigi era troppo lontano (ahahahahhahahaha) ho fatto che andare a quello di Tokyo. Abbiamo trovato dei biglietti scontati in quelli che io definisco "i bigliettari", ovvero negozietti il cui unico sostegno è vendere tutti i tipi di biglietti che uno possa immaginare: dai cinema ai musei, dai concerti a disneyland ecc...a volte a prezzi più bassi.
Eravamo passati davanti a Disenyland Tokyo circa 3 anni fa perchè è nella stessa direzione del Tokyo Game Show, una delle più grandi manifestazioni dedicate ai videogiochi al mondo. Da allora, vedendo quello splendido castello in lontananza, è stato amore.
Tokyo Disneyland è uno splendido, gigantesco mondo a parte costruito su un'isola artificiale che da sul mare. E' diviso in due parti: Tokyo Disneyland e un grosso parco acquatico. Con un biglietto però si deve decidere in quale dei due andare e abbiamo optato per il primo.

Mappa

La folla era incredibile. Migliaia e migliaia di famiglie, ciascuna con un cappellino di topolino in testa, si affollavano per le strade. Ogni ora c'è una enorme parata (in fondo a questo post filmati e foto). I ristoranti sono a tema, noi abbiamo deciso di mangiare in quello dedicato ad Alice nel Paese delle Meraviglie, perchè nel Paese delle Meraviglie eravamo. In generale, all'interno del parco, TUTTO costa in modo spropositato, in particolare il cibo. Non mi sono comunque fatto scoraggiare (era il mio compleanno!) e non ho esitato a comprare un grosso cestello di winnie the pooh con dentro pop-corn al miele e un cappello dello Stregatto, che alla fine si è rivelato essere il miglior acquisto fatto da quando sono qui: nelle ghiacciate notti giapponesi, nella nostra casa ghiacciata, quel cappello mi ha più volte salvato la pelle.
Siamo rimasti dentro tutto il giorno, sarà perchè andarsene ci era impossibile, sarà anche perchè abbiamo provato a fare una giostra facendo circa 2 ore e mezza di coda ( : O ). Ebbene si, a Tokyo Disneyland o si arriva prima e si spendono soldi per i biglietti veloci, quelli che ti fanno saltare la coda, oppure devi fare le giostre DURANTE o SUBITO DOPO le parate, prima che la gente si rivesi in coda. Con questo metodo siamo riusciti a fare la giostra dedicata ad Halloween before Chistmas ^ ^
Beh, bando alla ciance, per capire Tokyo Disneyland non c'è niente di meglio che vederne filmati e foto. In questo primo post una raccolta di foto:

















































martedì 16 marzo 2010

Soba


La kai organizza sempre molte attività extrascolastiche per i propri studenti. Questa volta abbiamo imparato a cucinare la soba da un vero maestro.
Cos'è la soba? wiki: La soba (蕎麦) è un piatto della cucina giapponese consistente di sottili tagliatelle di grano saraceno, solitamente cotti e serviti con varie guarnizioni e condimenti.
Un po' di foto sparse!

Davide scritto sul piatto

L'aiutante del sensei

Il sensei





alla fine abbiamo mangiato sia la nostra che quella del sensei: ottima!

lunedì 8 marzo 2010

Izakaya: 行きましょう!


L'izakaya è un [wiki]: tipico bar o ristorante giapponese (ma si trova comunemente anche in numerose città cosmopolite di tutto il mondo), molto frequentato dopo l'orario di lavoro. Un izakaya serve sia cibo che bibite; i clienti siedono sul tatami e si servono da tavoli molto bassi, nel tradizionale stile giapponese. È una sorta di equivalente giapponese dei pub britannici.
Anche se a dirla tutta non sono poi così numerosi quelli con tatami ecc...
Noi ci andiamo molto spesso. In questo intervento in particolare vale la pena ricordare due volte in cui siamo andati: una organizzata dalla scuola con studenti di tutte le classi, l'altra organizzata dalla nostra classe.
Nella prima siamo andati al Kabukichō (uno dei posti migliori per trovare izakaya). Il Kabukichō è un distretto di Shinjuku, famoso in particolare per ospitare locali notturni.
Se tu che leggi sei uno dei miei genitori, per favore smetti di leggere grazie.


Abbiamo bevuto davvero, ma davvero tanto. L'izakaya in questione si chiamava Ninja in New York (qui il sito ufficiale. E' un catena internazionale) e la scuola aveva affittato un'intero stanzone tutto per noi. Pagando 2000 Yen abbiamo mangiato e soprattutto bevuto per 3 ore di fila, senza sosta. Nello stanzone c'era anche un karaoke, quindi la serata, iniziando lentamente tutti seduti ai propri tavoli, si è trasformata in una sorta di discoteca. Beh, è stata una delle serate più divertenti da quando sono qua. C'erano anche diverse sensei della scuola.
Qui qualche foto, i filmati è meglio che rimangano privati *_*






Un'altra volta invece siamo andati all'izakaya, sempre nel Kabukichō, con i compagni di classe. Anche questa volta la serata è iniziata lentamente: siamo andati prima in un ottimo ristorantino a strafogarci di cibo (nonostante avessi già mangiato e nonostante fossi rimasto tutto il pomeriggio a casa di un amico a bere e giocare alla playstation : o ). Appena usciti abbiamo scoperto che Kaera, una ragazza canadese nostra compagnia di classe, convive con una ragazza italiana. Ci siamo incontrati con lei e siamo andati nuovamente in un karaoke dove, oltre a cantare, si poteva bere e mangiare in quantità industriali. Anche qui, più bere che mangiare. Qui di seguito qualche foto sparsa.





martedì 2 marzo 2010

Ci sono un italiano, un giapponese, un cinese, un australiano, un brasiliano....

Sembra l'inizio di una barzelletta, e in parte lo è, ma in realtà è la festa organizzata da Alessia per aver finalmente ottenuto il visto lavorativo (in Giappone è molto, molto molto molto difficile ottenerlo, soprattutto ultimamente). Siamo andati a casa sua, precisamente in quella del suo ragazzo, per mangiare e in particolare bere. Tanto. Dopo siamo andati tutti in un karaoke a Shinjuku. Un'ora di canzoni impossibili, o quasi per me, giapponesi.
Abbiamo fatto un pò tardi e al ritorno la Yamanote si è fermata a Ikebukuro e non è più ripartita.
Armati di tanto coraggio ci siamo diretti a piedi per cercare di prendere l'ultima coincidenza con la Mita sen e tornare finalmente casa, ma era troppo difficile. Ci siamo perduti. Quando uno dice "basta seguire le rotaie del treno" non credetegli perchè è molto più complicato di quanto possa sembrare, a meno che uno non cammini direttamente sulle rotaie. Alla fine ci siamo arresi e siamo tornati in Taxi. Non è certo la prima volta : /
Ah, da notare che il giorno seguente c'era scuola, ma da bravi studenti abbiamo saltato, giustamente, la prima ora : P


Abbasso i compiti


E' finita. Almeno per adesso. La scorsa settimana c'era il test di metà corso. Personalmente ho preso questo trimestre un pò troppo alla leggera, preferendo uscire il più possibile al posto di studiare, così mi sono ritrovato gli ultimi giorni con una marea di cose da preparare. Decine e decine di pagine di esercizi, 200+ Kanji da ripassare, un sakubun (tema) da presentare alla sensei e poi alla casse per lo speech contest della scuola su un argomento inerente uno dei kanji che si legge KAI (nome della scuola), circa una ventina.

Cos'è lo speech contest?
Ogni anno, a Marzo, la scuola organizza uno speech contest tra tutte le classe. Ogni classe sceglie un rappresentante che a teatro dovrà presentare davanti a tutta la scuola il proprio tema parlando (dai 3 ai 5 minuti, dai 5 ai 10 a seconda del livello). Il rappresentante della classe viene scelto dagli stessi studenti: tutti infatti preparano un proprio tema che prima viene presentato alla classe, che sceglierà poi il migliore. Per fortuna sono arrivato secondo così posso evitarmi la rottura di imparare il tema a memoria tiè!

Beh, per dovere di cronaca alla fine l'esame è andato bene.